DM 65 del 8 marzo 2010

La recente pubblicazione del DM 65/2010 comporta per tutti i rivenditori di apparecchiature elettriche ed elettroniche, indipendentemente dal fatto che siano destinate ad utenti professionali o ai consumatori, una serie di obblighi e la necessità di organizzare gravosi adempimenti.

Il decreto “uno contro uno” prevede modalità separate per la gestione dei rifiuti provenienti da utenti ”domestici” e per quelli provenienti da utenti “professionali”. Nel primo caso vi è un preciso obbligo di ritirare gratuitamente il rifiuto RAEE consegnato dal cliente al momento dell’acquisto di una nuova apparecchiatura elettrica o elettronica equivalente (cioè avente le stesse funzioni). Tale obbligo è sancito dal D.lgs. 151/2005 ed è accompagnato da una sanzione amministrativa in caso di mancato ritiro gratuito. Nel secondo caso vi è una più generale “partecipazione” al sistema di gestione organizzato dal produttore (cioè il soggetto che fabbrica o immette per primo il bene nuovo sul territorio italiano) che prevede una serie di responsabilità condivise.

TEMPI PER L’ATTUAZIONE

  • il Decreto Semplificazione entra in vigore il 19 maggio 2010
  • ai sensi della normativa RAEE l’obbligo di ritiro decorre dopo 30 giorni dall’entrata in vigore del decreto semplificazioni: il provvedimento sarà quindi operativo a partire dal 18 giugno 2010
SANZIONE AMMINISTRATIVA

Se non ritiri o ritiri a titolo oneroso le apparecchiature obsolete

Per la mancata o errata tenuta dei Registri

SANZIONE PENALE

Se effettui il servizio di raccolta e trasporto dei RAEE senza aver presentato la domanda di autorizzazione all'Albo Gestori 

COSA DEVE FARE IL RIVENDITORE
  1. Fornire informazioni ai clienti sulla possibilità del ritiro dell’apparecchiatura usata a fronte dell’acquisto di una nuova (il ritiro può avvenire presso il punto vendita oppure direttamente presso il domicilio del cliente al momento della consegna del nuovo)
     
  2. Ritirare il rifiuto e compilare la scheda contenente i dati anagrafici del cliente che consegna l’apparecchio e il codice che identifica il rifiuto (clicca qui per la guida ai codici dei rifiuti)
     
  3. Raggruppare i rifiuti presso il punto vendita o presso altro luogo dotato di caratteristiche idonee (non accessibile a terzi e pavimentato). Se non hai uno spazio adatto per stoccare i rifiuti visualizza le nostre offerte
     
  4. Trasportare i rifiuti (con cadenza mensile o al raggiungimento del peso di 3.500 Kg). Il trasporto può avvenire nei seguenti casi:
     
    • dal domicilio del cliente al centro di raccolta
    • dal domicilio del cliente al luogo di raggruppamento dei rifiuti
    • se non coincidono dal punto vendita al luogo di raggruppamento
    • dal punto di raggruppamento al centro di raccolta
       
  5. Compilare la documentazione richiesta per poter svolgere quest’attività (DDT RAEE)

Nota: i rivenditori conservano lo schedario integrato coi documenti di trasporto RAEE per 3 anni dalla data dell'ultima registrazione

la Repubblica.it TV - 1 giugno 2010

Decreto Semplificazioni

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Consulta il testo del
DM n. 65 - 8/03/2010
GU n. 102 - 4/05/2010
 

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